martedì 5 giugno 2007

il grillo parlante

essendo un neofita del web, sono in quella fase dove scopri tutti i giorni qualcosa di nuovo.
é un pò di giorni che noto con stupore che molti dei grandi blog italiani, remano contro il blog di beppe grillo. attenzione quando dico remano contro intendo dire snobbamo, sminuiscono, svalutano, lo accusano di essere "mercenario" o accusano il suo autore di non esserne il vero autore... o peggio ancora che usi il suo blog per secondi e terzi fini quali possono essere il recupero illecito dei dati dei suoi lettori a fini statistici, di vendite o per controllarci e studiarci.

grosso modo il senso di questo cursore puntato, ma senza mai puntarlo veramente, é che grillo usa la sua notorietà per arricchirsi ulteriormente (ricordo che é un genovese:-))) e per creare un'immensa banca dati in barba a tutte le privacy. il sospetto é che grillo sia un grande doppiogiochista! un manipolatore.

sorpreso! sono rimasto davvero sorpreso e poi un poco sconcertato quando ho scoperto che un blog che amo molto orientalia4all, gestito dalla incredibile boh, si é mostrato totalmente chiuso all'argomento (e qui e qui e ancora qui).
orientalia4all é un blog che tratta di tutto, ed ogni argomento lo tratta fino in fondo, con serietà, con fermezza, e sempre con una precisa presa di posizione, onesta e sincera percui sei o non sei d'accordo provi sempre e comunque stima per l'autore! ed é proprio per questi motivi che sono rimasto alluccuto comu un cabbasisu venendo a sapere che boh non ha mai letto il blog di grillo. boh però ha un giudizio preciso e molto duro su questo blog, e mi ripeto anche se non lo ha mai letto. boh, si fida di quello che altri gli hanno detto sul blog di grillo... ed io adesso dovrei credere che boh, una donna piena di curiosità ed intelligente, che quando riporta una notizia senti che si é documentata fino all'ulitmo kbite che ha scritto, e soprattutto grande figura del web al femminile, editor e metamoderatore di blogbabel non é mai andata, non fosse altro che per la curiosità, a dare un'occhiatina al blog di grillo - quarto posto oggi su blogbabel e sullo stesso sito citato a titolo di esempio per le spiegazioni sul calcolo algoritmo delle classifiche... mmm piuttosto diffcile da credere...
eppure alle mie insistenti richieste di perché e come mai non lo avesse mai letto quel blog, boh ha dato delle risposte di totale chiusura verso il blog di grillo. in sostanza non lo ha letto e non lo leggerà mai!

chissa perché attorno al blog di grillo c'é una forte posizione non solo di critica ma addirittura di sospetto da parte dei più quotati blog e authority del web italiano?

se devo darmli una risposta di getto direi gelosia ed invidia, ma non penso che possa essere questo il motivo.
da espatriato ho appreso che niente e nessuno parla peggio e male degli italiani di come lo fanno gli italiani stessi. ma non credo neanche a questa ipotesi.
forse più semplicemente ai "grandi " del web italiano da fastidio che un "estraneo" del web si sia introdotto con tanta autorevolezza e successo nel loro "dominio"... un pò come dire "che grillo é un uomo di spettacolo che faccia l'uomo di spettacolo" ... insomma grillo rimani al tuo posto! questo é il nostro territorio tu stattene al tuo posto.

bisognerà indagare...
io vorrei proprio capire!

ps:
sono sorpreso perché per me il mondo dei blog ed internet é un mondo di ribellioni, dei tentativi di riscatto per l'ingiustizia della non informazione, della non violenta non adeguazione al sistema capitalistico e dello strapotere burocratico e partitico.
e grillo mi sembra che sia un pò l'icarnazione di tutto questo

ps2:
spero che boh non prenda questo post come un'attacco. continuerò a leggere orientalia4all tutte le mattine sempre con la stessa impazienza di scoprire l'argomento del suo nuovo post!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Hai perfettamente ragione. Queste cosidette blog-star se la tirano di brutto. In compenso Grillo ha fatto tanto per cercare di migliorare il paese e loro cos'han fatto?
Anche sulla classifica di Blogbabel. Grillo è il primo in Europa e non è primo in Italia. Che attendibilità ha mai questa classifica?

Ciao,
Diego

Ps: cmq i 19$ al mese sono per i forum di Meetup, li paga solo l'organizer e sopratutto Grillo non prende una lira. Che Boh si informi...

ierioggidomani ha detto...

grazie per l'info. in effetti non capivo dove mai si poteva pagare. ma il pregiudizio é tale che sul fenomeno grillo se ne dicono di tutti i colori

Anonimo ha detto...

GLI EDITORIALI DI ANTONELLO DE PIERRO DIRETTORE DI ITALYMEDIA.IT


Finalmente liberi!

di Antonello De Pierro

Era ora! La legge che pone fine all’obbligatorietà del servizio di leva è finalmente una realtà. Termina così la girandola di amarezze e delusioni che la stragrande maggioranza dei nostri giovani, chiamati ad assolvere gli obblighi di leva, è stata da sempre costretta ad incassare, perdendone abbondantemente il conto. Il festival dell’ingiustizia, delle assegnazioni e dei trasferimenti incredibili, decisi al tavolo delle raccomandazioni e dei clientelismi, senza nessuna logica o pudore di sorta: soldati spediti da Palermo a Udine, braccia “rapite” dallo Stato a famiglie bisognose, e rampolli privilegiati, parcheggiati nell’ufficio dietro casa. Il Rubicone della vergogna, attraversato sfacciatamente dai burattinai degli uffici di leva e delle caserme, muovendo inesorabilmente i fili del destino di ragazzi impotenti, spesso sacrificati sull’altare di frustrazioni personali dei superiori, finalmente sta per prosciugarsi. La “pacchia” dei graduati, abilissimi nel sottomettere giovani inermi, facendosi scudo con le opinabilissime leggi militari, che schiacciano, marciandoci sopra con i cingoli, la loro dignità, inizia a intravedere il tramonto. Chi pulirà le caserme, i “cessi” putridi e puzzolenti, le stanze e gli uffici degli ufficiali e dei “marescialloni” spocchiosi? Chi spazzerà i cortili per ore, spettacolo preferito dalle pupille dei graduati, attenti affinché venisse raccolta anche la “cicca” più minuscola (ottimo esercizio per chi avesse voluto impiegarsi come operatore ecologico al termine del servizio di leva, ma perfettamente inutile per la formazione di un soldato)?Chi impartirà lezioni gratuite di latino, greco, matematica o fisica ai figli “somari” di colonnelli e generali, quando il ragazzo laureato preferirà affrettassi a trovare qualche spiraglio nel muro di gomma del mondo del lavoro, piuttosto che seppellire un anno della sua vita nello squallido grigiore di una caserma? Particolarmente difficile appare in questi giorni penetrare quel guscio di riservatezza, che protegge come un’armatura l’universo militare dal mondo dei civili. Il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha dribblato con sorprendente abilità la richiesta di un’intervista da parte del nostro giornale. Ma noi, che non amiamo assolutamente mettere il morso alla nostra inarrestabile voglia di verità, non possiamo sorvolare su gravi episodi legati alla moritura “naja”, nutrendoci al banco della nostra esperienza diretta, dove troviamo ricordi che ancora passeggiano vivi nella nostra memoria. Come possiamo non toglierci il sassolino dalla scarpa, foderandoci gli occhi con il prosciutto, di fronte alla verità che preme per scivolare tra le righe di un foglio provvisorio di giornale? Per ognuno un film lungo un anno e con all’incirca lo stesso copione, fatto di angherie, soprusi, arbitrarie privazioni della libertà personale. Un anno trascorso vivendo di nulla ai margini del nulla, con la rassegnazione pronta a spegnere immediatamente qualsivoglia ruggito di vitalità. Finalmente si volta pagina. Agli occhi di chi scrive la memoria mette a fuoco fotogrammi spaventosi. Ragazzi avviluppati dalla spirale del sistema militare, privati della volontà, della dignità stessa di esseri umani, ridotte a puro sussurro. Costretti a subire turpiloqui e ingiurie a più non posso, senza la possibilità di reagire; a mangiare con le mani e ad elemosinare un bicchiere d’acqua nella desolazione dell’Ospedale Militare di Firenze; a dormire con cinque coperte e cinque maglioni in gelide camerate senza riscaldamento (naturalmente nelle camere confortevoli degli ufficiali il caldo era insopportabile); a subire incredibili atti di “nonnismo”, a fare flessioni sulle braccia, portando il naso a due dita da una nauseante quantità di “merda”, troneggiante in bella mostra sul biancore di una “turca”. E molto altro congelato nei file mnemonici degli sventurati protagonisti. Spesso qualcuno più debole non ha retto e ha deciso di chiudere i conti con la vita prima del congedo. Con sorprendente rapidità, sugli scandali sanguinolenti, è sceso sempre puntualmente il velo del silenzio e dell’omertà.
Tutto ciò sarà presto finito. Finalmente!


--------------------------------------------------------------------------------