venerdì 3 luglio 2009

aereoporto falcone borsellino



andate a prendere un parente o un amico in aereoporto a palermo.
vi accorgerete subito di una novità entusiasmante: li i vigili ci sono, e lavorano pure. fanno le multe, si organizzano con i carri attrezzi.
nessuno che lascia più l'auto davanti le entrate, o in doppia fila.
un mondo perfetto
già un mondo perfetto
peccato che non si possa posteggia non a pagamento più da nessuna parte. tutto è o a pagamento o riservato al personale gesap, polizia, e altre sigle che non ricordo e conosco e che sono per lo più vuoti. tranne una zona minuscola ridotta ad una cinquantina di macchine dove se riesci a incastrare la tua auto allora non paghi, ma forse te la rubano come ammonisce il cartello "non custodito".

ma io mi dico e mi domando e dico : in uaereoporto non sarebbe normale prevedere i parcheggi gratuiti per le utenze????
e obligatorio sifonare selvaggiamente chi va a prendere la figlia o accompagna la moglie?

mercoledì 1 luglio 2009

la saga della pasta ... pasta???

continua la serie di paste pazze vendute nei modi più strambi.
vi avevo già mostrato il distributore di pasta al pomodoro ma la francia non è avara di nuove strategie per vendere la pasta ... pasta???

questo manifesto, che ho incontrato nel mio ultimo viaggio a parigi, denuncia la pasta box

cito la frase pubblicitaria:
vous n'avez jamais mangé des pates comme ça
tradotto
non avete mai mangiato una pasta così

per fortuna dico io!

che dire almeno lo slogan per una volta è veritiero!!!

buon appetito

lunedì 29 giugno 2009

roberto straniero for president!!!! (difensori della famiglia di stu cazzu)



siamo difronte all'unico uomo che dice robba con le palle!!!
peccato che sia un fuori onda!

più lo vedo e più mi piace. voglio sapere tutto di roberto straniero

andy warol sono io!

questo pensai quando la scattai!
poi le riflessioni mi assalirono.
ero in giro a cercare un pò di cibo nauseato da acque torpide dal sapore fammiliare, e in onore alle tante volte che mi fermai in un fast food durante il mio lavoro in francia decisi di entrare in un kfc di tolone.
3 alette di pollo, due pezzi di pollo, un panino con filetto di pollo, un sacchetto di patatine, e una coca in bicchiere... e una montagna di carta e plastica da gettare. ma davvero un montagna.

non posso dire neanche di avere mangiato male, ma so che quei polli sono da batteria, che non hanno aperto mai le ali e nn hanno mai messo la zampa sul suolo, e che le batterie solo altamente inquinanti. lo so... e me ne dolgo.
me ne dolgo perché nonostante tutto ci sono entrato da kfc, nonostante il mio attivismo.
e quindi penso a chi non è un attivista, e che entra li e che tutti quei gesti che a me sembrano distruttivi, non civili, inquinanti, per lui sono normalmente corretti, e li riprodurrà a casa sua e sempre e dappertutto.

quindi io mi dolgo perché ho peccato... mi date l'assoluzione?

boh, apprezzerà la foto. non ritoccata, e fatta con il mio n95 nokia!

nel mese passato

nel mese passato ho elaborato una serie di argomenti che potevano essere dei bei post, belle riflessioni.
non avendoli postati quello che rimane sono forse le cose che si mi hanno più collpito ma che sicuramente mi toccano di più: civismo e ambiente.

ieri per esempio ero a cefalù, e maledizione non asvevo la macchinetta fotografica e il cell era scarico ma c'era un capolavoro da immortalare, anche meglio del genio della pista!
si tratta del genio del parcheggio e spero di ritornare e fare le foto, vi prometto dell'incredibile!

ad ogni modo cercherò di riproporre il meglio delle riflessioni passate.

pardon...

... beh si ai lettori che mi seguono regolarmente.
ho avuto un momento di allontanamento, ma ormai ho capito che fa parte dell'essere blogger, o del mio essere blogger, avere un periodo di stati e saturazione dal proprio blog.
non che non vuoi più scriverlo, anzi, in questo mese ogni giorno persavo ad un argomento interessante, e solo che poi la sera non c'hai voglia sopraffatto da una giornata.
che poi è uguale adesso, e solo che la sera sempre sopraffatto dalla solita giornata, trovi il tuo blog come un momento tuo, di libertà, uno sfogo, una porta aperta

quindi ricomincio
state attenti

mercoledì 27 maggio 2009

Trofeo Parco della Favorita - Città di Palermo

clicca sulla foto per le informazioni sul trofeo

sabato 23 maggio 2009

17 anni fa ...

berlusconi e mussolini

oggi boh a scritto un post comparativo tra berlusconi e mussolini,
io le ho commentato questo :

brava boh, come spesso del resto.
il paragone lo trovo calzante. certo le differenze ci sono ma perché l'italia e gli italiani non erano gli stesssi. la repubblica era ancora una bambina, e un uomo dal "polso" fermo rassicurava gli italiani. da allora son passati 90 anni e una guerra mondiale di mezzo, quindi i paragoni hanno dei forti limiti.
le similitudini no. quelle si possono fare perché vanno al di là del tempo, i caratteri e le linee comportamentali effettivamente in molte cose si rassomigliano.
ma dove mi pace il tuo discorso e il punto in cui dici che mussolini effettivamente un idea di stato e di nazione molto ferma e convinta ce l'aveva. le scuole, le poste, l'archietettura, l'arte, lo sport, il welfare, le strade, le pensioni, non sono state robette da poco. peccato che dietro queste azioni ci sia stato altro… le leggi raziali per tutto.
ma mussolini realmente credeva di lavorare per la grandiosità dell'italia, poi il suo concetto di grandiosità e di come arrivarci è discutibile e diciamo che la storia lo ha già discusso e archiviato.
ma quel concetto di italia manca a berlusconi. ed è questo il punto fondamentale per cui questi due uommini non sono realmente paragonabili.
uno pensava all'italia l'altro pensa a come sfruttare l'italia a suo vantaggio e a vantaggio di una lobby che sicuramente rappresenta.
berlusconi usa l'italia per risplendere nel mondo, per parlare con bush e obama, per dire io ho portato l'italia qui, io ho portato l'italia là. vuole fare il ponte non per gli italiani ma per lasciare un suo segno permanente nella storia, come i faraoni con le piramidi e i dittatori e gli imperatori con i mausolei.

mussolini costruì un acquedotto a linosa, un isola a sud della sicilia, probabilmente più vicina all'africa che non all'italia.
un acquedotto per uno scoglietto in mezzo al mare sul quale abitano, oggi non più di 300 persone, allora penso anche meno.
quell'acquedotto, di acqua dolce e potabile cambiò la vita dei linosani.
fu fatto senza clamore, fu semplicemente fatto.
per mussolini linosa era l'italia e come tale doveva essere trattata, per mussolini quei treccento abitanti erano italiani.

basta guardare a quello che il governo berlusconi sta facendo con lampedusa, l'isola maggiore difronte linosa separate da pochi chilomentri di mare, per capire che per berlusconi non tutti sono italiani.

venerdì 22 maggio 2009

il senso di una ricetta medica ...

ieri ho litigato con un farmacista.
non è stata una cosa edificante, anzi è stato come umiliarsi da solo. un autoflagellazione morale. ma forse necessaria.

21.30, scendo da casa e vado nella mia solita farmacia di turno. devo prendere un medicinale per il quale serve la ricetta medica, ma non quella rossa quella su carta bianca.
il farmacista non è quello che c'è sempre, che mi conosce. ed io non ho la ricetta, quindi gli chiedo se cortesemente può darmi la medicina e che l'indomani avrei provveduto a far vedere la ricetta.
il farmacista dice di no, ed io insisto spiegandogli che i suoi colleghi mi conoscono bene e che è già capitato altre volte...
"altre volte?? ah dunque lei è recidivo, lei mi sta raccontando una cosa che peggiora la sua situazione, le ho detto che non le posso dare nulla!"
il tono è da perfetto stronzo, ma quello che dice è lecito, quindi insisto ancora un pò, provo a fargli capire che semplicente per l'atto formale avrei provveduto l'indomani ma che lo stecco prodotto mi era stato già venduto con ricetta in quella stessa farmacia altre volte...
" vada in guardia medica e si faccia prescrivere la ricetta, e poi torna!". parole lecite, percarità. ma tono sempre più stronzo, mi ricordava i commessi parigini... e ho detto tutto.
non mi scoraggio e insisto ancora, quella medicina va presa regolarmente e saltarla annienta la terapia. e lui da farmacista lo sa molto bene!
a quel punto neanche lui non demorde e si chiude ancora più riccio ditro un tono superbo con un "le ho detto no! non insista!"
gli rispondo che insistere e lecito, che non faccio del male a nessuno ad insistere, e che provo solo aottenere un cosa in un modo poco ortodosso, sicuramente, ma che è una pratica consuetudianari a in quela farmacia con i clienti conosciuti.
lui mi redarguisce che un ennesimo no!
mi giro e andandomene gli sussurro con un sorriso che i suoi colleghi sono davvero più simpatici.
a quel punto dice che si aspettava quella risposta, cafona!
io penso adesso non è più nel lecito, mi ha dato del cafone, quindi gli chiedo "prego?? cafone a chi???" lui incalza dicendo che è da cafoni insistere.
"no!!! io non ho offeso nessuno, e lei mi da del cafone??? sa che le dico lei è un perfetto stronzo!"
mi ridà del cafone, gli rido dello stronzo.
salgo in macchina e me ne vado via.

guidando verso la guardia medica, soffro una strana sensazione di fuori posto, di sgradevole, di caduta di stile e penso ma che cazzo ho fatto. è vero era uno stronzo ma perché scendere al suo livello.

posteggio davanti la guardia medica, scendo dall'auto e mi diriggo dalla dottoressa di turno. lei mi guarda interrogativa. io le dico prendo questa medicina, l'ho terminata e adesso ho bisogno della ricesta per acquistarla. le mi guarda in silenzio, prende il foglietto con il nome della medicina, scrive la ricetta, mi chiede come mi chiamo, mi fa firmare al contrario su uno schedario, mi dà la ricetta. la ringrazio le chiedo una farmacia di turno aperta, mi risponde " ce n'è una qui all'angolo!". attonito me ne vado via.

salito in auto penso, adesso torno dallo stronzo, mi metto un sorrisetto odioso e mi faccio dare la medicina, a costo di chiamare la polizia!
poi rifletto, e mi dico: ma che senso ha una ricetta medica, data senza controllo fisico, senza avermi chiesto i documenti e senza conoscermi... che cazzo di senso ha???"

nessuno.
proprio nessuno.
e lui era proprio un stronzo.