sabato 10 febbraio 2007

Alerte Orange

Saint Denis, Periferia Parigina
giro e rigiro per le periferie parigine alla ricerca di una antica parigi decaduta, bisfrattata e sfrattata dagli uffici moderni, dalle sedi di aziende e dI banche. Costruzioni contemporanee, architetture impertinenti hanno preso il posto delle antiche officine e delle manifatture che hanno segnato la storia iconografica di una parigi e dei suoi sobborghi che non esistono più. ne rimangono gli scheletri o quello che una legge patrimoniale ha imposto di salvaguardare dimenticando di preservare il contesto...
una dritta di un collega, vai al convento delle ursoline, corro! È sera, la strada é poco illuminata e cammino freneticamente quando ad un tratto entro in un delirio arancione. Per i colori forti e accesi mi sembra di essere finito in un locale notturo anni settanta, gli inizi del psichedelico. Nell'ordine incontro fazzolettoni di plastica arancione che infiocchettano tutti i pali della luce ed i paletti bordo marciapiede, un'antenna gigantesca fluorescente sul tetto di un palazzo, nastri arancioni sparsi qua e là, il segno X in arancione che copre tutto il marciapiede, disegni arancioni che ricordano l'omino radioattivo di Keith Harring, una gigantesca scritta "ALERTE ORANGE" il tutto coronato da una gigantesca luce arancione.
A questo punto mi domando se mi sono imbattuto su un'istallazione di un artista contemporaneo o su un delirio comunicativo della comunità harekrishna!
Purtroppo ne l'uno ne l'altro. Si tratta di una protesta civica, dall'aspetto fantasioso, ma che colpisce un problema serio che riguarta tutti noi. Le antenne ripetitori dei telefoni portatili ultima generazione ovvero UMTS. sembrerebbe che queste antenne emettano onde elettromagnetiche in quantità fino a venti volte superiore a quella dei telefoni di generazioni precedenti, questo perché i nuovi oggetti del desiderio devono poter trasmettere anche la televisione e altre cosucce di vitale importanza. come sempre il partito dei contro dice che sono dannosissime per la salute mentre i costruttori di antenne dicono che non fanno nulla e che le quantità rientrano nelle norme (quanto odio quest'espressione, norme di chi??? legali? le leggi le fanno i politici, e i politici sono delle bandieruole... ma non divaghiamo). No mi va di entrare nel merito della questione tecnica.
voglio solo dire che queste antenne sono state proibite per legge di essere esposte in zone limitrofe alle scuole, il motivo ufficiale é il seguente: i bambini sono esseri in pieno sviluppo e crescita, il loro cervello é in continuo aumento di volume, non avendo studi certi sugli effetti di queste onde sulla crescita dei bambini é preferibile non esporli a prolungate radiazioni... etc.
Dico... Bene il testo mi sembra corretto, volto al bene collettivo dei nostri figli, ... ehm.. scusate devo schiarirmi la gola, ehm... MA A QUEI POVERI BAMBINI CHE ABITANO NEL PALAZZO CON SU LA ANTENNE CI AVETE PENSATO!!!!!! ma sti politici sono andati a scuola di come dire tutto e l'opposto di tutto? hanno un dono per costruire castelli complicati e contorti. Un colpo a cerchio ed uno alla botte!
a noi tutti, ma la televisione non era meglio guardarsela comodamente sul divano con difronte a se un 30 pollici??!! ancora una volta ci inquiniamo, ci ammaliamo, ci intossichiamo per il futile, l'inutile... bisogni indotti

Intanto un bravo ai ragazzi e alle ragazze di Saint Denis! protestiamo creativamente il messaggio arriva meglio!

1 commento:

Giulia ha detto...

Non protesto,
ma mi associo al "bravo"..
E bravo anche a te, per queste parole.
Piccola Giulia