lunedì 22 gennaio 2007

l'aria che respiri



fa schifo, se vivi in una città
ti stronca se vivi in una grande città
io vivo a Parigi, dove l'inquinamento lo tagli con il coltello
quest'estate lo passata quasi per intero in Sicilia, dove l'inquinamento non ce lo facciamo mancare neanche lì, sia chiaro!
quando sono rientrato a Parigi in una settimana la gola mi si é arrossata, infiammata e certi giorni avevo l'ipressione di respirare non aria ma qualcosa di molto più denso che ti appiccica alla faringe

ma la cosa tremenda é che l'inquinamento così come il peggiore dei sistemi consumistici ha un lato comodo e paradossalmente bello
Già, quello che scrivo sembra una grande str..z.ta, ma se seguite il mio ragionamento forse vi renderete conto che non é così ma che che é semplicemente tragicamente spaventoso!
qual'é il primo degli effetti dell'inquinamento in una città?
il caldo, l'inquinamento produce calore, una città inquinata é più calda di una meno inquinata
Parigi é una città freddissima, ma se esci dal centro intasatissimo di auto e vai in periferia meno intasata c'é uno sbalzo di 3/4 gradi!! io lavoro in moto e alle volte "benedico" (si fa per dire) l'inquinamento
l'inquinamento delle città genara l'effetto serra che produce anche lui caldo ma ad un livello planetario
quest'anno a Parigi non c'é stato ancora il mitico e maledetto freddo. siamo a gennaio e ci sono giornate calde e lucenti di sole, certi giorni sembra primavera! e per quando sia tremendo a dirsi e a pensare quasi tutti ci siamo detti "però mica male sto effetto serra!"
l'altro effetto dell'inquinamento e che sui ponti della senna si vedono dei tramonti multicolore da mozzare il fiato e che non mancano di fascino
in breve si per abituarsi a questo schifo e senza grandi sforzi per giutna!
questo era il ragionamento da seguire, adesso viene lo sfogo:
ma cosa cavolo andiamo a votare ancora??? che siate di destra, sinistra, centro o estremisti vari smettetela di votare per un branco di beceri assassini di massa! se alle prossime votazioni gli facessimo trovare le urne vuote, senza neanche le parolacce scritte al posto dei voti, forse le cose cambierebbero seriamente. Questo si che sarebbe un segnale che li farebbe scuotere una volta e per tutte!
nessuno di quegli assassini ha mai pensato realmente alla nostra salute.
non votare mai più!

6 commenti:

Chiara ha detto...

E' proprio vero: per manifestare i nostri dissensi il modo migliore e più efficace sarebbe quello di non votare... TUTTI!! Ma se già è difficile organizzare una semplice manifestazine figuriamoci un'azione così forte! L'ARIA PULITA? Rimane un sogno d'altri tempi... e quello che ci può confortare è sapere che forse non esiste un luogo incontaminato dove rifuggiarsi.. a Parigi come in Sicilia l'aria non è più quella di una volta e sarà sempre peggio. Qui, nella nostra bella Sicilia, a breve ci saranno quattro MEGA-INCENERITORI...che faranno il loro meglio per rendere l'aria ancora più irrespirabile! Ma una volta non si chiamavano armi di distruzione di massa?

rigitans ha detto...

invece se proprio non vuoi votare per nessuno devi presentarti alle urne, ed annullare la tua scheda. questa è la vera protesta. comunque ci sono i radicali di sinistra, un gruppo di delusi dallo schifo della politica attuale, persone comuni che si sono riunite con voglia di ridare dignità alla parola"politica", ormai distrutta da queste bestie che siedono in parlamento, e nulla fanno per i cittadini

http://www.radicalidisinistra.it

Mandragor ha detto...

COmpletamente ed inesorabilmente d'accordo! Una volta ho scritto un post simile decrivendo chi poteva lucrare su una condizione di riscaldamento climatico. Tu pensa io 3 giorni fa ero a San Marino, stato arroccato su un monte, dove faceva "appena" 16 gradi! COntinua così, ti seguirò volentieri, 1saluto

informazione-alternativa.blogspot.com

Anonimo ha detto...

io ho smesso di votare per i partiti nazionali, ma credo in una rinascita della dimensione locale. è la sola via per creare decisioni condivise, trasparenti e controllabili. da sardo vorrei un governo sardo che non dipenda dai potentati nazionali e si possa rapportare all'europa da stato sovrano. voto il partito che propone questo ideale. penso che molti siciliani la pensino così anche se le problematiche sono completamente diverse.
ma poi, Christian, mi chiedo un'altra cosa... perchè vivere a parigi? il lavoro è un valore superiore alla salute? è in questo senso che bisogna ricominciare a ragionare, cambiare scala di valori, guadagnare meno e respirare, fino all'estremo, che penso prima o poi abbraccerò, di autoprodursi il cibo in un piccolo terreno, vivendo in pace e lavorando on line. io qui sto bene e vorrei viaggiare a vedere un pò di mondo senza abbandonare questa base meravigliosa. se poi mi nebulizzano veleni con le scie chimiche pure qua allora penso che non ci siano proprio speranze... ma questo è un altro discorso ancora. saluti. paolo

Mandragor ha detto...

Fprse il modo milgiore sarrebbe un'insurrezione tipo Venezuela... il mondo politico italiano è completamente marcio ne è la dimostrazione l'alto consumo di droga tra i seggi: la cosa più assurda è che un'informazione che in realtà non esiste perchè, come ha detto il garante della privacy, non è una prova legittimita. Quindi la realtà non esiste. Per entrare far parte dei gradini più bassi della politica devi essere così tollerante nei confronti della corruzione che ad alti livelli nn ci fai più caso. Ma quante ne potremmo dire?? 1saluto

Anonimo ha detto...

1 FEBBRAIO 2007: 5 MINUTI DI BUIO SU TUTTO IL PIANETA - 16 FEBBRAIO: M'ILLUMINO DI MENO
L'ALLEANZA PER IL PIANETA TERRA (gruppo francese di associazioni ambientali) lancia un appello semplice a tutti i cittadini del pianeta: spegnete la luce il 1 febbraio 2007 tra le 19h55 e le 20h00: 5 minuti per il nostro pianeta!

Non si tratta di economizzare l'elettricità, ma di attirare l'attenzione dei cittadini e dei media, sullo spreco di energia e l'urgenza di mettere nelle agende dei nostri politici le questioni ambientali.

Il cambiamento climatico ci riguarda tutti, ma è un argomento purtroppo che sembra non importare molto!

E' stato scelto il 1 febbraio perchè in quel giorno verrà pubblicato il nuovo rapporto del gruppo di esperti climatici delle nazioni unite.

M'ILLUMINO DI MENO - 16 FEBBRAIO

Il 16 febbraio Caterpillar propone la terza edizione di "M'illumino di meno", che diviene Giornata Internazionale del Risparmio Energetico.

Si tratta dell'anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto e lo si festeggia cercando di risparmiare la maggiore quantità possibile di energia. Il risparmio è la prima fonte d'energia disponibile.

Si potrà partecipare, aderendo alla Giornata e raccontando come si risparmierà energia, come semplici cittadini, famiglie, coppie di fatto, scuole, comuni, province e regioni. Come aziende, negozi, uffici, società sportive, industrie, condomini, edicole, monumenti, opifici, musei, cinema, partiti politici e qualsiasi altra forma di organizzazione umana. Quello che chiediamo, soprattutto a chi ha già partecipato alle precedenti due edizioni, è di trovare un modo affinché il 16 febbraio si riesca a convincere più gente possibile a risparmiare energia.

Le trovate più geniali, gli eventi più spettacolari, i gruppi di risparmio più numerosi saranno poi raccontati in diretta nel mese precedente il 16 febbraio. Per aderire basterà, dal 15 gennaio 2007, segnalarsi via mail a caterpillar@rai.it indicando nell'oggetto l'adesione a "M'illumino di meno" e quello che avete intenzione di fare il 16 febbraio.