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sabato 9 maggio 2009

g8 studentesco ... palermo in assetto da guerra




palermo in assetto da guerra
una citta intasata
l'arteria principale del traffico nel centro, via roma, segata in due da centinaia di poliziotti mascherati da combattenti di prima linea

una cancellata montata in via roma, poco prima di piazza san domenico,
da una lato della griglia centinaia di poliziotti ARMATI FINO AI DENTI, FURGONI BLINDATI, JEEP BLINDATE,
dall'altro lato della griglia forse un ottantina di pischelli e studenti con la barbetta che a voce alta divevano di voler andare in piazza san domenico.

lacrimogemi, carica e accerchiamento di poche decine di studenti.

ma chi paga tutto questo spiegamento di forze, chi paga l'atto di forza di venerdi 8 maggio pomeriggio???

noi, i contribuenti. chi altri.

ps: ancora adesso, 00:44 del 9 maggio 2009, non ho sentito un telegiornale parlare di tutto ciò.

venerdì 1 maggio 2009

il genio della pista (ciclabile)




Palermo 2009,
ecco non so come cominciare, credo che le foto siano abbastanza eloquenti... ma il Genio Urbanista dela Pista va lodato, non cè che dire!

le barriere che il genio ha fatto posizionare in tutte le entrate di pista ciclabile della zona portuale di palermo sono, a dir di genio, per impedire ai motocicli di percorrere le piste ... mhmm eh secondo lui ... i ciclisti come entrano????

poi con umiltà è modestia vorrei dire al genio che i motocicli quando sono maleducati saltano serenamente lo scalino del marciapiede e corrono liberi su piste ciclabili e marciapiedi pedonali!
i cilcisti non possono farlo avendo, spesso, cerchioni più delicati...

forse il genio dovrebbe pensare più a diffondere la cultura dello spostamento in bicicletta piuttosto che ostacolare le entrate in pista!!!

ps : anche nella zona di via libertà il genio della pista si è lasciato andare a manifestazioni estrose di urbanistica contemporanea e forse anche avanguardistica! sopralluogo s'impone e servizio fotografico ad uno dei prossimi post!

ps 2 : tra un pò comincio un servizio fotografico sulla strage delle palme!
strage annunziata
strage facilmente arrestabile come da post palermo palme e un giardiniere
strage inserita nel cassetto del dimenticatoio

domenica 5 aprile 2009

ricordi...

ieri mi è venuto in mente un ricordo fortissimo.

avevo una decina d'anni era estate, ed ero a casa da mia nonna, a palermo. spesso in estate rimanevo a dormire li da lei. abitava in una un via non centralissima, ma di quelle che servono ad unire varie zone della città, di giorno tanto trafficate e di notte dimenticate da tutti.
ricordo che dormivo nel lettino che si trovava nella stanza di mio padre e dei suoi due fratelli. la nonna quando c'era tanto caldo entrava e ed apriva le finestre. tutta la casa era con le finestre aperte.
quando ero li ci mettevo un pochetto prima di addormentarmi, come sepre quando non dormivo nel mio letto, erano le dieci di sera e fuori era il deserto.
per le strade non c'era aniva viva. e qualsiasi rumore lo sentivi amplificato e dava una sensazione di surreale.
era in quei momenti che percepivo una strana senzazione di vuoto che mi pervadeva,, poi a tratti questo silenzio era dilaniato da un lontanissimo rumore di un motorino o di una motoape o semplicemente di un auto. il ronzio lo sentivi a chilomentri, e lentamente, molto lentamente si avvicinava. e ma mano che si avvicinava ti accorgevi dov'era, di quando rallentava agli incroci, quando curvava, e poi sempre più vicino fino a passare sotto al balcone di mia nonna... e da qui lo sentivi allontanarsi.

quella sensazione mi è rimasta dentro. la faccio coincidere con una palermo di 25 anni fa che non esiste più. una citta che nei mesi estivi si svuotava, che raggiungeva il picco ad agosto quando ti sembrava che potevi dormire una notte sereno sdraiato al centro di via liberta, che tanto nessuno sarebbe passato e ti avrebbe investito. una città che tra l'una e le quattro del pomeriggio diventava silenziosa e vuota di persone con i cani sdraiati sotto alle macchine per godersi un pochetto d'ombra.

ho sempre amato la mia città