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venerdì 28 marzo 2008

jurassico ego


arrivi, dove non avresti mai pensato di arrivare.
incontri, attraversi, penetri, compenetri.
ti abbandoni lentamente e freneticamente sul letto
di quel fiume che mai più ti lascerà lo stesso
t'illudi di essere tu
di rimanere fedele
di non tradirti
sei già un altro
se già te stesso
quel misto di incoerenza e illogicità
che tanto difenderai come giusta o vera

...


sabato 16 giugno 2007

comodi comodi al lounge bar...


clicca sulla foto per ingrandire

martedì 29 maggio 2007

compriamoci le fabbriche!!!


poche parole per raccontare una storia con molti fatti.
una multinazionale americana proprietaria di una fabbrica francese, che produce ceramica per condutture di alta tensione elettrica, decide di chiudere questa fabbrica.
Motivo? semplice non rende abbastanza!
dopo difficili discussioni e grandi tensioni un gruppo di operai decide di non volerlo nel c..o!
ricomprano la fabbrica con i loro risparmi e con una colletta organizzata.
Operai, manager, operatori marketing tutti sono diventati azionisti ed a distanza di un anno tutti sono stati sempre pagati e hanno generato 100 mila euro di utili. dopo appena 3 anni gli utili previsti sono di 400 mila euro.
Domanda spontanea: perché si voleva chiudere una fabbrichetta che mostra di essere in attivo?
semplice: il manager di oggi prende 3000 euro al mese e rifiuta aumenti per il bene della fabbrica, gli operai essendo anche i proprietari non la lavorano di più ma meglio e con più intelligenza quindi con meno sprechi ed a fine anno partecipano ai dividendi.
Col vecchio sistema gli operai erano meno interessati e si disinteressavano alla produttività e per pagare il manager non sarebbero bastati neanche gli utili del primo anno, quindi l'azienda sarebbe stata in passivo!!!
I manager spesso sono persone strapagate per produrre in modo sconvieniente e poco "produttivo" perché il loro unico interesse sono i dividendi di fine anno, non importa come ci si arriva, ci si deve arrivare e basta! anche a scapito dei salariati!
L'esempio francese ci racconta di come sia possibile produrre senza perdere in energia, in lavoro, in ambiente e in umanità!

(l'unica nota negativa dal mio punto di vista critico ed esasperante é che tra gli acquirenti in ceramica ci sono le centrali nucleari... ma questa é un'altra storia...)

sabato 7 aprile 2007

La Razza Ariana


Normandia, Utah Beach




la storia un'implacabile giudice
contro l'idiozia umana


giovedì 29 marzo 2007

etichettare!



non sopporto chi vuole etichettare tutto e tutti
ma devo ammettere che certe etichette le metterei volentieri
anch'io

martedì 27 marzo 2007

legenda per un nuovo mondo


"imparate a decodificare le etichette!"

the new world

venerdì 23 marzo 2007

una tenda

sempre più spesso,
passeggiando per le strade della capitale europea con il più alto numero di transazioni commerciali

provo una grande vergogna e un profondo malessere

giovedì 22 febbraio 2007

nel blu dipinto di blu!


spesso le cose peggiori hanno un aspetto gradevole e affascinante. quello che vedete non sono meraviglie create dalla casualità della natura. ma sono
SCIE CHIMICHE!!!
create dagli aerei di ultima generazione, o da miscele di carburanti non troppo rispettose dei nostri polmoni.
quelle scie sono fatte di bario e di altri metalli pesanti, che ricadono su terra sotto forma nebulizzata. un qualsiasi aereo in regola, per lasciare una scia del genere dovrebbe viaggiare a più di 5000 metri, in caso contrario vuol dire che il suo carburante ci dona una scia di morte!
come vedi caro paolo non si tratta di un complotto contro i sardi, ma di una strafottenza globale verso la salute pubblica!!!

mercoledì 14 febbraio 2007

Le citta invisibili

Traduco: nel 2007 vogliamo del nuovo.
questa é la pubblicità di un magazine di prodotti immobiliari.
del nuovo, vogliono ancora costruire per avere nuovi prodottI da vendere.
solo a parigi centro città esistono 500.000 appartamenti sfitti! nell'interland non ne ho idea, quello che so é che girando per le periferie della capitale vedo di continuo vecchi immobili decrepiti, vecchie fabbriche abbandonate, vedo palazzine lasciate crollare vedo tanti spazi che muoiono mentre altri vengono uccisi dalle nuove costruzioni. costruzioni quasi sempre orribili, monotone, piatte. a basso costo di fabbricazione e ad alto costo di vendita. case dormitorio, case amministrative a norma di legge, senza anima, in quartieri senza storia.
il futuro? restaurare, ricostruire, riappropriarci della propria città. basta costruire città invisibili/invivibili - Italo perdonami

sabato 10 febbraio 2007

Alerte Orange

Saint Denis, Periferia Parigina
giro e rigiro per le periferie parigine alla ricerca di una antica parigi decaduta, bisfrattata e sfrattata dagli uffici moderni, dalle sedi di aziende e dI banche. Costruzioni contemporanee, architetture impertinenti hanno preso il posto delle antiche officine e delle manifatture che hanno segnato la storia iconografica di una parigi e dei suoi sobborghi che non esistono più. ne rimangono gli scheletri o quello che una legge patrimoniale ha imposto di salvaguardare dimenticando di preservare il contesto...
una dritta di un collega, vai al convento delle ursoline, corro! È sera, la strada é poco illuminata e cammino freneticamente quando ad un tratto entro in un delirio arancione. Per i colori forti e accesi mi sembra di essere finito in un locale notturo anni settanta, gli inizi del psichedelico. Nell'ordine incontro fazzolettoni di plastica arancione che infiocchettano tutti i pali della luce ed i paletti bordo marciapiede, un'antenna gigantesca fluorescente sul tetto di un palazzo, nastri arancioni sparsi qua e là, il segno X in arancione che copre tutto il marciapiede, disegni arancioni che ricordano l'omino radioattivo di Keith Harring, una gigantesca scritta "ALERTE ORANGE" il tutto coronato da una gigantesca luce arancione.
A questo punto mi domando se mi sono imbattuto su un'istallazione di un artista contemporaneo o su un delirio comunicativo della comunità harekrishna!
Purtroppo ne l'uno ne l'altro. Si tratta di una protesta civica, dall'aspetto fantasioso, ma che colpisce un problema serio che riguarta tutti noi. Le antenne ripetitori dei telefoni portatili ultima generazione ovvero UMTS. sembrerebbe che queste antenne emettano onde elettromagnetiche in quantità fino a venti volte superiore a quella dei telefoni di generazioni precedenti, questo perché i nuovi oggetti del desiderio devono poter trasmettere anche la televisione e altre cosucce di vitale importanza. come sempre il partito dei contro dice che sono dannosissime per la salute mentre i costruttori di antenne dicono che non fanno nulla e che le quantità rientrano nelle norme (quanto odio quest'espressione, norme di chi??? legali? le leggi le fanno i politici, e i politici sono delle bandieruole... ma non divaghiamo). No mi va di entrare nel merito della questione tecnica.
voglio solo dire che queste antenne sono state proibite per legge di essere esposte in zone limitrofe alle scuole, il motivo ufficiale é il seguente: i bambini sono esseri in pieno sviluppo e crescita, il loro cervello é in continuo aumento di volume, non avendo studi certi sugli effetti di queste onde sulla crescita dei bambini é preferibile non esporli a prolungate radiazioni... etc.
Dico... Bene il testo mi sembra corretto, volto al bene collettivo dei nostri figli, ... ehm.. scusate devo schiarirmi la gola, ehm... MA A QUEI POVERI BAMBINI CHE ABITANO NEL PALAZZO CON SU LA ANTENNE CI AVETE PENSATO!!!!!! ma sti politici sono andati a scuola di come dire tutto e l'opposto di tutto? hanno un dono per costruire castelli complicati e contorti. Un colpo a cerchio ed uno alla botte!
a noi tutti, ma la televisione non era meglio guardarsela comodamente sul divano con difronte a se un 30 pollici??!! ancora una volta ci inquiniamo, ci ammaliamo, ci intossichiamo per il futile, l'inutile... bisogni indotti

Intanto un bravo ai ragazzi e alle ragazze di Saint Denis! protestiamo creativamente il messaggio arriva meglio!

mercoledì 31 gennaio 2007

BLACK OUT!


giovedi 1 febbraio la francia che non ne può piu del riscaldamento della terra, dell'aria infetta, dell'acqua che scompare, del deserto che avanza, degli orsi che non vanno in letargo
spegnerà tutti i dispositivi elettrici dalle 19:55 alle 20:00
tutti, elettrodomestici in veglia, cellulari spenti, computer, auto, ascensori, radio, tostapani...
il giorno dopo a parigi sara emesso un rapporto dettagliato da un gruppo di esperti internazionali sull'evoluzione del clima
una rasoiata alla gola dei candidati alle presidenziali francesi, che come gli i loro omologhi italiani parlano di ecologia e ambiente solo per succhiare un paio di voti in più
se la campagna 5 minuti spenti per il pianeta avrà successo potrebbe diventare la nuova armla per tutti gli ecologisti del mondo
iniziative simili hanno avuto grande successo con marche di abbigliamento che producevano sfruttando minori e popolazioni in via di sviluppo e con un vero boigottaggio mirato se la sono fatta sotto e hanno stipulato contratti solo con aziende che garantivano il non utilizzo di minori e il corretto pagamento delle ore e il numero legare di ore lavorative.
del resto gandhi ne é stato il precursore e ha messo in ginocchio la ferrea corona inglese
i consumatori di energia siamo tutti noi, possiamo riprenderci il coltello dalla parte del manico decidendo di consumare in modo diverso. possiamo terrorizzare le più grandi corporation/assassine con il minimo sforzo purche concertato in un'azione collettiva mirata
se per 1 giorno non comprassimo più benzina, se per un giorno non usassimo più il telefonino, se per una serata decidessimo tutti di cenare a lume di candela, se in alternanza per un giorno non vedessimo più la rai e poi mediaset mandando in fumo milioni di euro di publicità!
cito vasco "t'immagini la faccia che farebbero se tutti quanti davvero, tutti quanti davvero smettessero?"

domani 5 minuti in francia, dopodomani nel mondo
forse ce la facciamo a cambiare le cose

lunedì 22 gennaio 2007

l'aria che respiri



fa schifo, se vivi in una città
ti stronca se vivi in una grande città
io vivo a Parigi, dove l'inquinamento lo tagli con il coltello
quest'estate lo passata quasi per intero in Sicilia, dove l'inquinamento non ce lo facciamo mancare neanche lì, sia chiaro!
quando sono rientrato a Parigi in una settimana la gola mi si é arrossata, infiammata e certi giorni avevo l'ipressione di respirare non aria ma qualcosa di molto più denso che ti appiccica alla faringe

ma la cosa tremenda é che l'inquinamento così come il peggiore dei sistemi consumistici ha un lato comodo e paradossalmente bello
Già, quello che scrivo sembra una grande str..z.ta, ma se seguite il mio ragionamento forse vi renderete conto che non é così ma che che é semplicemente tragicamente spaventoso!
qual'é il primo degli effetti dell'inquinamento in una città?
il caldo, l'inquinamento produce calore, una città inquinata é più calda di una meno inquinata
Parigi é una città freddissima, ma se esci dal centro intasatissimo di auto e vai in periferia meno intasata c'é uno sbalzo di 3/4 gradi!! io lavoro in moto e alle volte "benedico" (si fa per dire) l'inquinamento
l'inquinamento delle città genara l'effetto serra che produce anche lui caldo ma ad un livello planetario
quest'anno a Parigi non c'é stato ancora il mitico e maledetto freddo. siamo a gennaio e ci sono giornate calde e lucenti di sole, certi giorni sembra primavera! e per quando sia tremendo a dirsi e a pensare quasi tutti ci siamo detti "però mica male sto effetto serra!"
l'altro effetto dell'inquinamento e che sui ponti della senna si vedono dei tramonti multicolore da mozzare il fiato e che non mancano di fascino
in breve si per abituarsi a questo schifo e senza grandi sforzi per giutna!
questo era il ragionamento da seguire, adesso viene lo sfogo:
ma cosa cavolo andiamo a votare ancora??? che siate di destra, sinistra, centro o estremisti vari smettetela di votare per un branco di beceri assassini di massa! se alle prossime votazioni gli facessimo trovare le urne vuote, senza neanche le parolacce scritte al posto dei voti, forse le cose cambierebbero seriamente. Questo si che sarebbe un segnale che li farebbe scuotere una volta e per tutte!
nessuno di quegli assassini ha mai pensato realmente alla nostra salute.
non votare mai più!

mercoledì 17 gennaio 2007

una mela al giorno leva il medico di torno...


Paris 2007
... presto non potremo più apellarci al vecchio adagio che ci consigliava una mela al giorno. Difatti dovremo parlare di una bustina di spicchi di mele al giorno che potrebbe forse levare il medico di torno. Potrebbe, ma non é sicuro. Tutti sanno che una mela, cosi come una pera o altra frutta, una volta sbucciata dopo pochi minuti lasciata all'aria si ossida e assume quel tipico colore arancione-rossastro. Le nostre belle mele in bustina invece restano bianche, intatte come appena tagliate. Cosa ci metteranno dentro per non farle ossidare non lo so, come non so se faccia male o meno. Quello che so invece é che vedere la frutta svilita in bustine come se fossero delle caramelline é di una tristezza unica, incommensurabie. Mi ricordo che quand'ero piccolo la prima volta che vidi 4 mele sotto cellofan in un figorifero alla standa ci rimasi malissimo. Ma come il signore che le prende dal cesto, le pesa e poi le incarta dov'é finito? e poi quella plastica trasparente appicicata sopra il cibo mi faceva impressione, era la stessa che avevo sempre visto usata per coprire le riviste dal giornalaio? insomma mi suonava male. Adesso la frutta é nelle bustine e per giunta tagliata a spicchi??? come le vedranno i bambini di oggi? purtroppo sembra bene visto che le bustine le vendono anche da Macdonald e funzionano. Insomma per vendere bisogna sempre proporre una novità, un surplus a ciò che vogliamo realmente, come con i giornali che per venderli ti debbono proporre, cd, dvd,libri... che da soli allo stesso prezzo in una libreria saggiamente esposti non compreresti mai!
Ritorniamo alla semplicità, una mela vorrei semplicemente una mela, staccata dall'albero, senza confezioni o gia tagliata, scritte o slogan su buste.
Una mela, grazie.
Semplice no?!

sabato 13 gennaio 2007

non più senza tetto ma senza tenda


Parigi, 2007
ecco cosa succede in una delle capitali mondiali per cultura, economia e progresso tecnologico. non ci sono più case dove abitare decentemente e i barboni si sono rotti (anche loro possono giungere ad una saturazione) di crepare sotto gli occhi di tutti, quindi a parigi si vive così in tenda! sembra uno scherzo ma non lo é, si tratta di una realtà dura e imbarazzante. sparse per la ville lumière ci sono accampamenti di tende di persone che non hanno dove andare a dormire e che tra il freddo marciapiede e la tenda hanno scelto quest'ultima. e cosi un giorno tre ragazzi stufi di rientrare a casa passando davanti gente che dormiva fuori, sull'asfalto o sui marciapiedi con i piedi gonfi dal freddo, hanno deciso di creare un grande accampamento di tende sul bordo del canal saint martin, nel centro di parigi. 250 tende, dove tutti potssono andare a dormire anche chi ha una casa e vuole capire cosa si prova a dormire sulla strada. l'iniziativa ha avuto un grande impatto mediatico e adesso sembrea che finalmente, sotto campagna elettorale per le presidenziali, il problema sarà preso in seria considerazione dai sempre più cari amici politici. Certo vedere accampamenti di tente in pieno centro parigino lascia spazio a molte riflessioni su una società che ci propone sempre benessere crescente ma che non se ne vede mai realmente, almeno noi comuni cittadini